Emozioni di Vanna e Walter

Al rientro dal Madagascar…

Grazie a Nicole e Davide abbiamo potuto fare questa bella esperienza.

Dopo due giorni di viaggio impegnativo, siamo arrivati  a Tulear l’undici aprile.

La mattina dopo con un taxi siamo andati a Bettania e successivamete con Nicole, Davide ed Asia abbiamo raggiunto la scuola  di Mondobimbi; qui siamo stati accolti da educatori e ragazzi con una grande festa che ci ha emozionati tantissimo.

Quando ogni mattina ritornavamo alla scuola e la sicurezza ci apriva il cancello, oltre ad una grande gioia era sempre un emozione. I bambini soprattutto quelli piccoli appena ci vedevano ci correvano incontro e ci abbracciavano,  sembrava che ci conoscessero da sempre come se fossimo i loro parenti.

Mentre facevano lezione abbiamo potuto osservare l’impegno sia degli insegnanti che dei bambini

Possiamo inoltre raccontare come questi bambini grandi e piccoli seduti a tavola attendevano l’inizio del pranzo e nessuno si permetteva di alzarsi se non quando avevano finito il cibo.

Abbiamo potuto conoscere Adolphe il ragazzo che stiamo aiutando a proseguire gli studi; e ci fa molto piacere potergli dare un’opportunità per la Sua vita futura ed esaudire il suo desiderio di diventare medico.

Vanna può raccontare la Sua grande emozione dopo aver cucito il grembiule ad una bimba, la mattina dopo quando è arrivata a scuola le ha donato una caramella, come per ringraziarla, e dopo, all’ora della ricreazione le ha dato una letterina scritta da lei.

In uno di questi giorni della nostra permanenza alla scuola, ci siamo recati ad un villaggio dove abitano i bambini , non avremmo mai immaginato di trovare quella realtà: solo capanne senza acqua, né luce,  genitori e figli che abitano in  un piccolo spazio.

I bambini percorrono a piedi molta strada sterrata per arrivare alla scuola.

Grande emozione quella della distribuzione del cibo alle famiglie che riteniamo sia un grande aiuto per loro.

La struttura della scuola è veramente funzionale, speriamo lo diventi ancora di più con la costruzione delle nuove aule. La cosa primaria, secondo noi, è la costruzione del pozzo, così da poter dare l’acqua anche alle famiglie ed  evitare che i bambini si ammalino.

Nella nostra vita abbiamo viaggiato molto, ma non abbiamo mai visto una miseria e un degrato come quella del Madagascar, un paese così povero quasi senza futuro per la popolazione.

Dopo avervi raccontato la nostra esperienza, ci piacerebbe ritornare per vedere crescere questi bambini in un modo dignitoso come vivono i nostri.

Ringraziamo ancora Nicole e Davide  per questa meravigliosa esperienza,  sempre presenti ed attenti a tutto quello che accade alla scuola, una  grande volontà di fare il meglio per questi bambini ed un grande impegno ed interessamento sia per la loro salute che  per migliorare la loro educazione scolastica, con la loro presenza sia a Tulear che a Vicenza.

Vi vogliamo ancora ricordare che questi bambini e ragazzi hanno bisogno di tutti noi, per rendere la loro vita migliore.

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