DIARIO DI VIAGGIO di Orietta Ghisellini*
del viaggio in Madagascar effettuato dal 5 al 15 maggio 2007.
I dati contenuti in questo diario risalgono al periodo citato.
*Orietta Ghisellini, attivissima ex vice-presidente di Mondobimbi
Sono partita per questo viaggio in compagnia di Loris Barbieri, e di altre tre 'mamme' adottive: Carla B, Teresa, e Carla G.
All’aeroporto di Tuléar ci è venuta a prendere Ninie, la direttrice di Mondobimbi Tafita, in Madagascar.
Appena fuori dall'areoporto, nel parcheggio, siamo stati immediatamente circondati da mendicanti, ciechi, paraplegici, persone con evidenti segni di lebbra ecc…. questo tanto per farci capire che aria tirava. Con Ninie abbiamo attraversato la città per raggiungere il nostro albergo e per quello che si riusciva a vedere dal finestrino dell’auto, abbiamo avuto la percezione di essere in un altro mondo.
Le strade sono asfaltate solo a tratti, polverose e piene di buche. Nonostante questo, sono trafficatissime e piene di vita. Da ogni parte spuntano pedoni, biciclette, motorini e tanti pouss-pouss (carrozze tirate da uomini).
Le case sono fatiscenti, per lo più baracche fatte con materiali di fortuna (bastoni, cartoni, lamiere) e tenute insieme alla meglio, dove la gente vive e lavora. La maggior parte dei bambini sono mezzi nudi e scalzi e purtroppo parecchi di loro chiedono l’elemosina.
La struttura principale del centro di Besasavy ha avuto un costo complessivo € 70.000,00 che abbiamo finito di pagare a giugno del 2007.
L’ edificio ospita attualmente 100 bambini c.a. in età prescolare. A destra c’è il dormitorio delle bambine e a sinistra quello dei maschietti. Nella parte centrale c’è la cucina , il refettorio, una sala giochi /aula, un’ufficio e una piccola biblioteca. Tutt’attorno c’è il terreno che abbiamo acquistato e che stiamo ancora pagando a rate, sul quale piano piano sorgerà l’intero villaggio.
Da Settembre 2007 tutti i bambini che dovranno iniziare la scuola elementare, non saranno più inviati alle scuole private, ma potranno frequentare la prima classe presso il centro stesso nella struttura che stiamo ultimando. Questa scuola è stata realizzata in poco più di 2 mesi, da Giugno 2007 ad Agosto/Settembre 2007, costata c.a. € 20.000,00 ed interamente finanziata da genitori adottivi con donazioni ed iniziative varie di autofinanziamento. Gli insegnanti che verranno selezionati e assunti, saranno direttamente alle dipendenze dell’associazione “Mondobimbi Tafita”.
La cosa che mi ha colpito particolarmente, è l’affettuosità di questi bambini. La sera stessa che siamo arrivati , siamo stati letteralmente assediati da bambini festosi. Mi sono ritrovata in un attimo con decine di manine in una mano, un bambino in braccio e altri che mi circondavano le gambe nel tentativo di arrampicarsi. In poche parole, immobilizzata. Dopo un po’, esausta, nel tentativo di depositare a terra quello che avevo in braccio, mi sono chinata, mi hanno forse spinta e non so come, mi sono ritrovata lunga distesa per terra con tutti i bambini addosso che ridevano.
E' stato un momento molto spassoso.
Questa bambina della foto a sinistra, (di cui non sono riuscita a farmi dire il nome, ma che io ho chiamato “musetto bello”), l’ho avuta in braccio tutto un pomeriggio. Impossibile metterla giù, anzi, difendeva il suo posto privilegiato con tutti i mezzi possibili, anche scalciando, per allontanare gli altri bambini.
Sono queste, le emozioni e le immagini che mi porterò sempre nel cuore.
Se avessi potuto, ne avrei impacchettato qualcuno e portato a casa con me. Purtroppo, non è possibile.
Le emozioni che ho provato sono contrastanti. Da un lato, mi è piaciuto molto vedere questi bambini, conoscerli, constatare personalmente che sono trattati bene, che sono ben nutriti, vestiti e che nonostante tutto sono gioiosi e sorridenti ( molto di più dei nostri ). Dall’altro lato mi ha rattristato molto il rendermi conto che, per quanto bravi preparati e amorevoli siano gli educatori di “Mondobimbi” nel seguirli, a loro manca comunque l’amore e l’affetto esclusivo di una famiglia.
Il loro pasto è costituito quasi sempre da un piattone di riso. Cambia solo il condimento, che può essere, carne, pesce , cereali o verdure.
Ogni domenica pomeriggio, quando i bambini arrivano al centro, fanno l’alza bandiera e al sabato sera, prima di andare a casa, l’ammaina bandiera. E’ una scena tenerissima e buffa. Sono tutti ordinatamente schierati nel cortile davanti al pennone dove sventola la bandiera e mentre cantano l’inno a squarcia gola, c’è un educatore che gli impartisce ordini di attenti e riposo. Alle base del pennone, ci sono due bimbi, che la raccolgono, la piegano e la ripongono all’interno della scuola
Le bambine più grandi, sono ospitate nel centro di “Tananbao”. E’ stato il primo che abbiamo costruito nel 2003. Ospita circa una trentina di ragazzine ( dai 6 ai 13/14 anni) .
In questa foto, sono con Debaldine e Raphaelline Arlette. Debaldine, che si trova alla mia sinistra, è la bimba che ho in adozione. Sono sorelle ed orfane di entrambi i genitori. A casa sono complessivamente in 7 fratelli, tutti affidati alla nonna.
Visto che questo centro è vicino all’albergo dove alloggiavamo, ho potuto frequentate abbastanza la bambine ed ho potuto constatare di persona che è proprio vero che le femmine sono, oltre che molto affettuose, curiose e parlano tantissimo. Ti bombardano con mille domande, e visto che io come loro parlo Francese, è stato molto facile per me comunicare. Mi divertiva molto vedere quanto io le incuriosissi. Mi toccavano i capelli, le braccia e il naso e penso che mi trovassero buffa e strana , perché poi ridevano tra di loro.
Nella foto a sinistra sono con Loris Barbieri e le educatrici del centro di 'Tanambao'
Con Loris Barbieri e un educatore al centro di 'Sanfily' che ospita i maschi dai 6 ai 14/15 anni. Questo centro non è di proprietà di Mondobimbi , ma affittato da privati.
Abbiamo visitato delle scuole pubbliche dove abbiamo potuto osservare e toccare con mano le condizioni di estremo degrado delle strutture.
Vicino al nuovo centro di MONDOBIMBI di “Besasavy c'è l’oratorio DON BOSCO con cui abbiamo organizzato un’incontro per avviare un progetto comune al fine di istituire una scuola alberghiera che permetterà, un domani, ai bambini di imparare una professione.
Abbiamo visitato delle scuole pubbliche dove abbiamo potuto osservare e toccare con mano le condizioni di estremo degrado delle strutture . I bambini che frequentano le scuole pubbliche, sono ovviamente provenienti dalle famiglie più povere. Molti di loro sono denutriti ed alcuni di loro hanno persino difficoltà a reggersi in piedi per la debolezza. E’ nostra intenzione istituire anche in questa scuola una mensa, come abbiamo già fatto in altre due strutture pubbliche.
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