Diario di Viaggio di Sandra e Simona

9 – 22 Febbraio 2016

9 Febbraio 2016

 

Alle ore 22:15 orario italiano, ore 00:15 orario Malgascio, siamo finalmente atterrate ad Antananarivo, dopo un viaggio di circa 15 ore lungo e stancante ma carico di entusiasmo.

 

All’aeroporto ci attende Dera, instancabile collaboratore Mondobimbi che ci accompagnerà durante tutta la nostra permanenza.

In taxi raggiungiamo rapidamente l’albergo che ci accoglierà per questa prima notte in Madagascar.

10 Febbraio 2016

Si riparte. Ore 8.00 siamo pronte per partire per Fianarantsoa con il nostro taxi brousse… dal finestrino si vedono paesaggi meravigliosi, la terra rossa del Madagascar bacia l’azzurro del cielo e le distese verdi dei campi. Durante il viaggio passiamo per la città di Ambatolampy incrociando i tipici pousse pousse e i carri trainati dagli zebù. A metà mattinata una pausa sigaretta e via di nuovo a sfrecciare per la RN7. Alle 12.30 ci fermiamo per un semplice e veloce pranzo a base di riso, carne e verdure. Si riparte nuovamente senza perdere tempo. Lungo la strada si vedono mercati, donne che vendono frutta e uomini che trasportano sacchi pieni di carbone… mancano ancora 60 km per arrivare alla tappa finale di questa giornata…  60 km infiniti a causa di una strada praticamente non asfaltata… finalmente arriviamo a destinazione…FIANARANTSOA… e con gioia ed emozione incontriamo Padre Gilbert che ci accoglie nella sua struttura, offrendoci un’ ottima cena e un letto per dormire.

Padre Gilbert per noi è sempre e sarà una persona speciale, ogni volta che lo andiamo a trovare è come ritrovare un vecchio amico, ci ringrazia sempre per quello che abbiamo fatto per lui ricordandoci e raccontandoci che nel 2012 Delinot, un ragazzo della sua comunità era da tempo in ospedale a Tamatave perchè aveva acqua nei polmoni, era quasi in fin di vita e Padre Gilbert vide in Mondobimbi una possibilità… ci chiese aiuto per questo ragazzo e pagammo la degenza in ospedale e i trasferimenti del ragazzo per le cure periodiche dopo le sue dimissioni… grazie a Mondobimbi Delinot è sopravvissuto e quest’anno potrà diplomarsi… per questo Padre Gilbert ci sarà sempre riconoscente e di questo noi ne andiamo fieri. Ceniamo tutti assieme con un ottimo piatto di riso e pesce alla brace seguito da un “buon” caffè francese e stanche ci corichiamo…

11 Febbraio 2016

Dopo una deliziosa colazione con Padre Gilbert, carichiamo le nostre valige e ripartiamo per l’ultima tappa… questa sera si arriva finalmente a Tulear…

Ed eccoci nuovamente in strada… e che strada… buche, avvallamenti, pozzanghere simili a laghi, rendono tutto difficoltoso… ci lasciamo alle spalle Fianarantsoa con il suo mercato, i suoi negozi e le rivendite di mattoni rossi e raggiungiamo Talata Ampano, un paese rurale che Dera ci traduce in “Martedì delle zecche” importante mercato del riso che in questa zona prolifica abbondantemente… il nostro taxi-brousse si ferma per caricare cesti e cesti di pomodori. Ripartiamo e vediamo lungo la strada delle strane costruzioni… Dera ci dice che sone tombe e per rispetto verso i defunti dobbiamo indicarle con un pugno.. strane usanze malgasce!!!

Dietro di noi ci saluta una strana montagna che la popolazione malgascia chiama “cappello del Vescovo” per la sua forma o “porta del Sud” perché da qui inizia il sud dell’isola.

Ci fermiamo finalmente a pranzare a Ihosy.. il caldo inizia a farsi sentire…un buon pranzo a base di riso, carne e delle ottime e saporite verdure e rapidamente ci rimettiamo in marcia…. Arriviamo a Ihorombe, una pianoro enorme, la vista di questo spazio così sconfinato è davvero sorprendente…. la nostra super guida Dera ci racconta che questa piana fa gola a molti stranieri che vogliono sfruttare questi terreni per la coltivazione del mais dal quale ottenere carburante ma ci racconta anche qualcosa che ci piace decisamente di più… nel 1999 sono arrivate persone da tutto il mondo per assistere all’eclissi solare, invadendo di tende tutto il pianoro.

Lungo la strada padri con bimbi ci vogliono vendere del pesce essiccato, nostro malgrado dobbiamo rifiutare… Ahahaha!!!

Il paesaggio è meraviglioso….rimaniamo sempre a bocca aperta..vigneti, cascate e strani personaggi ci seguono in tutto il nostro viaggio… da venditori di mattoni a simpatici gruppi di ragazzi che dopo aver parcheggiato i loro zebù si rilassano giocando tra loro.

Tra una chiacchiera e l’atra, tra un sorriso e un racconto di Dera eccoci a Tulear!!!!

Siamo felicissime!!! Ci accolgono calorosamente Auguste, Andry e Jean Jacques e Vola che ci ha preparato una cena meravigliosa.. ci sediamo tutti a tavola con una bottiglia di “buon” vino e si fa presto sera… i grilli ci accompagnano nelle nostre camere, semplici, pulite ed accoglienti…. qui a Tulear è come essere a casa.

Buona notte a tutti!!!!

12 Febbraio 2016

Che Giornata!!!

Subito dopo colazione ci siamo recate alla scuola primaria. I bambini gli insegnanti e gli educatori ci hanno accolto con grande affetto e calore dandoci il benvenuto sia in lingua italiana che in lingua francese. Abbiamo visitato tutte le classi.
I bimbi piccoli dell’asilo ci hanno cantato una canzone e ci hanno regalato un bellissimo disegno da esporre in ufficio e dei cappelli stupendi.
I bambini delle elementari invece stavano facendo lezione… Abbiamo curiosato nei loro quaderni che con timidezza ci hanno mostrato, un classe era impegnata a fare il disegno della loro casa da portare a Peccioli per i bimbi della scuola primaria che hanno fatto altrettanto. I bimbi di quarta elementare invece ci hanno regalato un disegno molto particolare e carico di significato.
Hanno impresso e ritagliato le lore mani, le hanno colorate e scritto il loro nome, dopo di che le hanno incollate su un foglio formando un sole.
Le emozioni provate sono fortissime ed intensissime, vedere questi bimbi che grazie all’aiuto dell’associazione e dei genitori adottivi possono studiare, mangiare, trascorrere con felicità e spensieratezza la loro gioventù e diventare degli adulti capaci ci commuove.
Abbiamo giocato e riso con loro durante la ricreazione condividendo momenti indimenticabili, intensi ed emozionanti.

Successivamente abbiamo visitato la scuola media, al nostro arrivo ci hanno fatto indossare i loro abiti tradizionali e ci hanno accolto con i loro consueti canti e balli di benvenuto.
Anche qui abbiamo visitato le classi, facendo degli interventi in ognuna per ringraziarli e per cercare di far loro capire l’importanza dell’educazione e dell’istruzione.

Dopo il pranzo nella mensa della scuola assieme agli educatori ed insegnanti, abbiamo trascorso il pomeriggio assieme all’infermiera Cristina per una lezione esterna, nell’atrio della scuola, sull’educazione all’igiene personale e successivamente all’interno dell’infermeria per una dimostrazione di una visita medica tipo di un bambino.
Il progetto sanitario sarà a breve presentato attraverso un video racconto.

La giornata è stata impegnativa ed intensa e questa sera ci rilassiamo tutti assieme con un’ottima cena, un buon vino francese e balli tradizionali.

13 Febbraio 2016

Giorno di duro lavoro a Tulear… eh si perchè ogni 15 giorni la nostra associazione distribuisce il partage. Ad ogni bambino viene consegnato da portar a casa: 13 Kapoaka di riso che equivalgono a 39 porzioni – 1/4 di litro di olio – 6 Kapoaka di legumi secchi – 2 Kapoaka di zucchero – 2 saponette – 1 dentifricio e 2 bustine di detersivo per vestiti.

Ci sono tante persone che attendono il loro turno…Ci mettiamo subito al lavoro… addette alla distribuzione di legumi e riso, ma il ritmo troppo lento ha portato Volà e Herinaina, con estrema gentilezza, toglierci immediatamente l’incarico… che figuraccia!!!!

Questa condivisione è molto molto importante per i nostri bimbi, molto di loro vivono in famiglie così povere e disastrate che non hanno nemmeno la possibilità di comperare qualcosa per al cena, come lo era per Judia che con la mamma è venuta a ritirare la sua parte. La famiglia di Judia è composta da 4 figli, 2 maschi e 2 femmine, la madre vedova si è, come tradizione vuole, accompagnata al cognato ma dato che lui non lavora e lei svolge saltuariamente un lavoro da domestica, spesso erano costretti a saltare la cena.

Grazie all’associazione ora non succederà più!!!

L’anno scorso avevamo pensato di non donare il partage ai bambini ultimi arrivati, ma ben presto ci siamo resi conto che le condizioni dei bambini sono davvero difficoltose e non sarebbe stato possibile non dare anche a loro questo importante sostegno.

Terminato al consegna del partage ci siamo recati a casa di Yomane, siamo passate nella casa del babbo, dove abitano anche le sorelle con i rispettivi figli, ma di lei nessuna traccia… abbiamo allora provato a cercarla a casa del fratello di 22 anni Alex…. nulla… iniziavamo ad essere preoccupate e con ansia siamo ritornate alla scuola per il pranzo.

Nel primo pomeriggio però, chi arriva a farci visita? Si proprio lei …Yomane.

Yomane è una bella ragazza di 12 anni che non frequenta la scuola da ormai tre mesi. Con l’aiuto di Dera veniamo a conoscenza dei problemi di frequenza… ha una situazione famigliare molto molto difficile e preoccupante. La ragazza ha chiesto aiuto al fratello perchè non ha un posto dove stare, dal momento che i genitori non si occupano di lei. Yomane ha pianto spesso mentre raccontava di come è stata cacciata di casa. Fortunatamente però, anche grazie al genitore adottivo di Alex, Cristiane, che paga le spese d’affitto della sua casa, dove ora può finalmente abitare tranquillo lontano dai litigi e dai maltrattamenti dei genitori, ha accettato di accogliere la sorella in difficoltà.

Felici di questo l’associazione continuerà però a monitorare la situazione dei due ragazzi.

Nel pomeriggio, rincuorati della visita di Yomane, Dera ed Auguste ci accompagnano a far visita ad alcune famiglie dei nostri bambini.

Raggiungiamo la casa di Faralay, situata in una delle zone più povere di Tulear . Ci viene incontro con un bel sorriso la mamma, entriamo nella loro capanna fatta di legno e lamiera, Faralay ci presenta il fratello Dalay, la sorella Soafara e il piccolino di casa di 5 anni. Farlay è in imbarazzo perchè non riesce a trovare una scusa per giustificare la sua assenza da scuola, ma ci dice però che è desideroso di riprendere gli studi… noi speriamo che questo accanda al più presto.

Salutiamo la famiglia e ci avviamo verso la casa di Josia e Safidy Anselme. Incontriamo subito mamma Olivia, che ci aspetta assieme ai due bimbi e al figlio maggiore. La donna ha una storia davvero toccante. Il marito è morto a causa del ciclone Haruna che ha colpito la regione nel 2013. Olivia è rimasta sola e, al momento, sopravvive grazie all’aiuto di un’anziana signora che, a seguito della tragedia, l’ha accolta nella sua corte. Oliva ha voglia di chiacchierare e di sfogare probabilmente il suo dolore… ci racconta dei suoi problemi quotidiani, della difficoltà di far vivere i suoi figli in modo dignitoso e noi rimaniamo in silenzio e con immensa tristezza ad ascoltarla.

 

A malincuore dobbiamo andare…un’ultima foto tutti assieme, un saluto, un abbraccio, un sorriso….

Ritorniamo verso le scuole con tanti sentimenti contrastanti…tristezza, gioia, speranza ma soprattutto con tanta tanta voglia di fare, di migliorare e di aiutare.

E’ stata una giornata stancante ed emotivamente molto forte, una cena, una telefonata ai propri cari e poi tutti a nanna….

 

14 Febbraio 2016

Giochi senza frontiere… pallavolo spettacolo oggi a Tulear, oggi pomeriggio al campo militare n.5 partita di pallavolo assieme ai ragazzi.

Ci siamo rese conto della serietà della partita quando all’ora di pranzo l’allenatore della squadra di volley  è passato a salutarci e a portarci le mute da gioco. Anche se molto “aderenti”, siamo riuscite ad indossarle e con Dera a bordo di un’ape Piaggio ci siamo dirette al campo dove stavano già giocando gli under 20. Terminata la prima tocca a noi… La tensione è alta, cori da stadio riecheggiano tra le strade di Tulear, sono già pronti i caroselli per la squadra vincitrice… Data la nostra bravura, l’atleticità e la preparazione tecnica per rendere più competitiva ed avvincente la partita decidono di dividerci … Sandra nella squadra maschile under 16 e Simona nella squadra femminile under 16.

Entriamo in campo e tutti i presenti sembrano moooolto divertiti…non ne capiamo il motivo!!!

Tra una schiacciata alla Mimì e una ricezione alla Mila, la squadra maschile vince nettamente sulla squadra femminile, ma le ragazze se la sono cavata alla grande.

Divertite e doloranti torniamo alla scuola per prepararci e farci belle per la serata… festeggeremo il San Valentino assieme agli educatori e alle loro famiglie…ci attende una tipica pizza napoletana made in Tulear…il gusto lascia un pò a desiderare ma la compagnia ripaga di tutto.

15 Febbraio 2016

Questa mattina ci siamo dedicate alle public relations… alle ore 9:30 italiane ci siamo collegate tramite skype con la 3B della scuola primaria Rambaldo degli Azzoni di Treviso e con Nicole e Barbara siamo riuscite ad emozionare ed incuriosire sia i bimbi italiani che i bimbi malgasci.

Abbiamo iniziato con una bella canzone cantata dai bambini dell’asilo, ci siamo poi trasferite nelle classi elementari dove i bimbi prima con timidezza ma poi con entusiasmo si sono fatti conoscere dai bimbi trevigiani.

Molte le domande fatte dagli alunni italiani per conoscere gli aspetti della vita quotidiana e le abitudini dei bimbi in terra malgascia. Domande interessanti sulla scuola, lo sport e l’alimentazione e domande curiose come per esempio se a Tulear si fa la raccolta differenziata o se esistono i supermercati e gli scuolabus, hanno reso il tutto molto divertente e piacevole. Abbiamo fatto partecipi i bimbi italiani del momento del pranzo e della ricreazione, scorci di vita diversa dalla loro che hanno lasciato sicuramente un segno in quei bimbi.

Mentre procedevamo con il collegamento skype i ragazzi delle scuole medie preparavano le lettere di Pasqua da consegnare ai genitori adottivi, al nostro arrivo li abbiamo visti tutti molto concentrati ed anche la nostra Simona voleva scrivere una lettera… ma la fantasia scarseggiava quindi si è messa spudoratamente a copiare da un’alunna… Non si fa Simonaaaa!!!! Tra i ragazzi c’era anche chi, come Jessica, diligentemente aveva già preparato la lettera a casa e doveva solo copiarla in bella copia chi invece non sapeva proprio che cosa scrivere!!!!

Abbiamo fatto poi una visita alla zona cucine… ci sono venuti allegramente incontro un paio di polli, che facevano compagnia alle nostre cuoche e che scorrazzavano tranquillamente tra chi si dilettava a tagliare la carne, chi andava a prendere l’acqua alla pompa, chi tagliava la bref, una verdura buonissima ed idratante e chi invece puliva il riso dai chicchi impuri.

Subito dopo pranzo ci siamo riunite con gli educatori per parlare del progetto e delle aspettative per questo anno scolastico e le proposte per le attività per le vacanze e del nuovo anno scolastico. Le conclusioni le abbiamo lasciate alla prossima riunione data la tarda ora.

Una cenetta veloce, una doccia fredda e… a domani!!!!

16 Febbraio 2016

Questa mattina  ci siamo recate alla scuola primaria ed abbiamo realizzato un collegamento skype tra Giada, un nuovo genitore adottivo e Josia, la sua bimba frequentante la scuola materna. Josia e i suoi compagni di classe hanno dedicata a Giada delle canzoncine, c’è stato poi un tenerissimo scambio tra mamma e bimba… entrambe emozionatissime.

Anche per noi è stato molto emozionante perchè in questi momenti ci rendiamo veramente conto dell’importanza dell’adozione a distanza perchè il sentimento che si instaura tra due persone così lontane e diverse tra loro è comunque molto profondo e sincero. E’ bello vedere che anche i bimbi più piccoli riescono a capire che solo grazie ai loro genitori adottivi possono andare a scuola, conoscere nuovi bambini e giocare con loro ed avere un piatto di riso ogni giorno e di questo ne sono immensamente riconoscenti; con i loro sorrisi, i loro sguardi, i loro abbracci ci fanno capire che per loro siamo persone speciali ed importanti.

Nella tarda mattinata abbiamo fatto altri collegamenti skype ma il più significante è sicuramente quello tra Loris Barbieri, fondatore di MONDOBIMBI, e tutte le classi della primaria. Loris ci teneva moltissimo salutare i suoi bimbi e siamo entusiaste che anche lui sia presente in questo nostro viaggio!!!

Nel pomeriggio poi siamo ritornate alle scuole primarie per consegnare i disegni realizzati dalle classi terze, quarte e quinte della scuola elementare di Peccioli. Il tema del disegno era “LA MIA CASA”. La consegna dei disegni è stato un momento molto bello e che i bimbi hanno gradito moltissimo… si sono portati a casa le piccole opere d’arte con grande soddisfazione e fierezza.

Siamo poi passate a ritirare le lettere di Pasqua che i bimbi hanno terminato di scrivere e disegnare per i lori genitori adottivi.

Qui a Tulear ogni giorno è unico e speciale…. con gioia attendiamo che arrivi presto domani!!!

 

17 Febbraio 2016

Sono iniziate proprio oggi le tre giornate di festa dedicate ai giochi chiamate “GIORNATE DELLA SCUOLA”, ci siamo recate alla Rossignol dove si sono riuniti tutti i ragazzi delle primarie e delle secondarie per giocare assieme. Si sono svolti molti giochi, dal gioco dell’oca, alla pesca delle bottiglie a vere e proprie staffette per trasportare l’acqua con le mani o portare con la bocca un cucchiaio con una pallina ed ovviamente non potevano mancare i canti e i balli dove Simona si è scatenata!!!!

Verso le 12 ci siamo collegate tramite skype  con la scuola elementare di Peccioli dalla casa di Roberto. L’incontro si è svolto interamente nella casa del bambino perchè lo scambio culturale delle due scuole aveva come tema “la casa”.

Abbiamo avuto l’impressione che i ragazzi della scuola italiana siano rimasti molto colpiti dall’assenza delle comodità che invece dispongono loro, si aspettavano probabilmente molte più stanze, invece Roberto vive dentro una capanna di paglia in cui può solo dormire mentre tutte le altre attività devono essere svolte all’aperto all’ombra di una piccola tenda di stoffa per riparasi dal sole (oggi 38 gradi). Ha molto sorpreso anche il bagno che non abbiamo potuto mostrare ma che altro non è che una buca che poi, dopo il suo utilizzo,  viene ricoperta….crediamo che tramite questo collegamento i bimbi di Peccioli si siano veramente resi conti che purtroppo molti bambini come loro vivono in condizioni di grosse difficoltà… speriamo che questo possa essere d’aiuto per migliorare la loro visione del mondo che li circonda e diventare così uomini e donne migliori.

Il pomeriggio doveva essere un pomeriggio di giochi all’aperto, ma purtroppo o per fortuna appena arrivate alla scuola ha iniziato a piovere e quindi abbiamo deciso di prendere un taxi e fare un giretto per Tulear.

2fb70112437451ef93fff37960e353f9Abbiamo scorazzato per le strade vedendo i tipici “negozietti” di riso, stoffe e scarpe… il supermercato, la prima chiesa luterana costruita a Tulear fino ad arrivare al porticciolo da cui partono le imbarcazione per Anakao, meravigliosa località balneare.. una curiosità per arrivare fino a lì ci siamo fatte accompagnare da un carro trainato da zebù.

Torniamo con calma verso le scuole e appena arrivate metto immediatamente al lavoro Simona, io mi dedico alla condivisione di foto e  subito dopo cena ci si prepara per la notte dato che domani mattina la sveglia suonerà alle 4:30… ma solo domani vi racconteremo il perchè!!!!!!

Buona notte.

18 Febbraio 2016

Ore 4:30 suona la sveglia… ci attende una giornata di reportage… ci vestiamo velocemente e con Dera ci dirigiamo verso la casa di Josia e Safidy Anselme per riprendere la loro giornata, dal risveglio al ritorno a casa terminata la scuola.

Arriviamo alla loro capanna che stanno ancora dormendo, li svegliamo. La prima ad alzarsi è mamma Olivia, una giovane e bella donna di 24 anni che dalla morte del marito, mancato a causa dell’uragano Haruna, si è trovata sola con tre figli di accudire. Fortunatamente un’ anziana signora si è accorta di loro e li ha accolti nella sua proprietà, offrendogli una capanna e una speranza.

I bimbi con amore e dolcezza vengono lavati e vestiti dalla mamma e poi si parte tutti insieme per andare a scuola… 2 lunghi km tra le strade di Tulear… Olivia lascia i suoi piccoli all’interno del cortile della scuola primaria si mettono subito in fila per entrare in classe e tra canti e filastrocche si studia il francese fino all’ora di pranzo… un accurato lavaggio delle mani e poi tutti a tavola davanti un buon piatto di riso, carne e verdure. Josia stanca dalla mattina e dal caldo si addormenta in classe mentre i compagni giocano in cortile.

Arrivano finalmente le 16.00 ora di rientrare a casa, contenti ripercorrono i 2 km ed arrivano alla loro capanna, dove si Josia e Safidy si tolgono subito la divisa scolastica e sono pronti a giocare con il fratello più grande mentre mamma Olivia inizia ad accendere il fuoco per preparare una semplice cena.

Ecco qua…questa è la giornata tipo dei nostri bimbi, a breve verrà anche pubblicato un video che mostrerà e vi darà modo di capire le condizioni di vita di queste famiglie.

Nel frattempo nelle scuole proseguono le attività di Mondobimbi… secondo giorno di festa durante le “GIORNATE DELLA SCUOLA” quindi un continuo ripetersi di giochi e danze.

Nel pomeriggio altro collegamento skype tra un genitore adottivo e Anamasy che purtroppo però si trovava in infermeria per un forte mal di testa.

Anche oggi è scesa la sera.. le giornate volano e ogni singolo istante e ogni profonda emozione ci riempiono il cuore.. attendiamo con ansia la mattina che verrà!!!

 

19 Febbraio 2016

Ma che bella giornata… sì, oggi è stata proprio una bella giornata assieme a tutti, ma proprio tutti i bimbi delle scuole primarie e secondarie per l’ultimo giorno di festa.

Anche oggi sono proseguite tutte le attività sportive e i giochi, si imparava a giocare a scacchi grazie alla pazienza di Tovonay, direttore pedagogico, a forza quattro e a tombola, si cantava e si ballava.

Nel pomeriggio abbiamo radunato tutti nel cortile, insegnanti, educatori ed alunni per consegnare i libri donati da Cristiane, genitore adottivo, e il materiale didattico donato da un’associazione francese “Les Figanasses”.

Per festeggiare abbiamo fatto merenda tutti assieme con SAMUSA e KABAB due specialità malgasce. La cosa veramente commovente è stata vedere che i bimbi non hanno iniziato a mangiare fino a quando tutti non avevano la merenda… anche i più piccolini.

Vedere tutti quei bambini radunati assieme ci ha riempito il cuore di gioia, sono davvero tanti e tutti si trovavano lì grazie a noi, volontari, donatori e genitori adottivi.

Tutti gli insegnanti sono stati molto contenti e grati dei libri consegnati, inoltre ci hanno detto di essere molto soddisfatti del lavoro svolto e della nascita di Mondobimbi Veneto. Si sono dimostrati interessati e curiosi su come vengono raccolti i fondi per sostenere l’associazione e ci hanno chiesto se appoggiavamo altri progetti, abbiamo quindi raccontato del progetto di padre Gilbet e delle forniture scolastiche per Befandrina.

La serata è poi terminata piacevolmente con una pizza in loro compagnia, allietata da musica, danze, Simona si è scatenata nella danza dello zebù, e da bellissimi regali donati da tutto il personale.. purtroppo però non è durato molto perchè qui a Tulear non è consigliabile tornare a casa troppo tardi poichè le strade non sono molto sicure.

Ogni giorno scopriamo nuove emozioni, ci rendiamo conto che per essere veramente felici non serve molto… un sorriso, un abbraccio, un bacino e la dolce confusione di tutti i nostri bimbi…

20 Febbraio 2016

Turiste per caso a Tulear… oggi le scuole sono chiuse per cui dopo aver accompagnato Dera all’aeroporto per tornare ad Antananarivo ci dedichiamo alla visita della città…

Dopo un fantastico pranzo alla “Colomba” a base di bisteccona di zebù, brochette di gamberi e patate arrosto, sambos, squisiti involtini di carne e verdure e bol renversè avec fruit de mer, con Jean Jacques, direttore della scuola, Andry e Volà, responsabili agli acquisti necessari per il progetto e l’autista del taxi, Ragnetse che significa buon amico, , ci siamo diretti verso il museo di Tulear…. ma ovviamente nel week-end i musei a Tulear sono chiusi!!!!

Abbiamo allora fatto un rapido giretto in taxi…una visita al porto con il suo hotel a forma di nave, uno sguardo da fuori al museo di scienze marine (che dovevamo visitare), un parco giochi e una foresta di mangrovie, dopo di che abbiamo deciso di farci una bella partita a volley e siamo tornate così al campo dove al sabato pomeriggio si radunano molti dei nostri ragazzi…

Tra una risata e l’altra, tra un palleggio e una schiacciata, è arrivata l’ora di rientrare… il caldo oggi è veramente terribile, e a rendere il tutto ancor più fastidioso è un vento che alza la sabbia che simpaticamente si attacca alla pelle sudata…

Siamo stanche e malinconiche… domani alle 7.00 anche noi prenderemo l’aereo e raggiungeremo Dera ad Antananarivo per l’ultimo giorno in terra malgascia.

 

21 Febbraio 2016

Si torna ad Antananarivo…ore 8.45 malgasce volo MD740 partenza da Tulear, scalo a Morondava ed arrivo ad Antananarivo alle ore 11.20.

Ci aspetta in aeroporto Dera che ci accompagna a fare shopping… per Mondobimbi ovviamente… dobbiamo rifornirci di artigianato per i mercatini, automobiline in latta, animaletti in rafia, cesti, spezie e vaniglia… una faticaccia…

Terminati gli acquisti ci troviamo con Hery la bella e simpatica moglie di Dera con cui trascorriamo un pò di tempo… poi una veloce visita a Suor Isabelle e per finire il pomeriggio quattro chiacchiere con Roger a casa di Madame Arlette.

Una cenetta tutti assieme e poi si ritorna in Italia, con la speranza di ritornare presto a trovare i nostri bimbi e tutte le persone che ci aiutano nel nostro progetto.

Ci vediamo a Peccioli.

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